giovedì, maggio 03, 2012

Pagelline Conegliano 2012

A 5 anni di distanza dalla prima edizione, ripropongo -in versione austerity dati i tempi di crisi- le pagelline dei candidati alle prossime elezioni comunali di Conegliano. Questa volta da "esterno" dato che, essendo diventato da poco residente a Vittorio Veneto, ho rinunciato al diritto di illudermi di poter contribuire alla scelta del successore del simpaticissimo Alberto Maniero.

Partirei quindi con la classifica, proprio dal predecessore e probabile successore di Alberto Maniero:
VOTO 3 ai 100 giorni di Floriano Zambon (PDL): che non è il sequel di un film di Pasolini, ma...pure peggio.

 
Leggere per credere: 16 punti in 100 giorni. Proposte di riduzione di spesa: 0/16. Modalità di finanziamento di tali opere: non pervenute. Come si potranno finanziare quindi i punti fondamentali di questo fast program come 1) Rilancio degli asili nido, 2) Riapertura ludoteca comunale, 3)  Assegnazione spazi alle Associazioni cittadine nella Casa delle Associazioni? L'ipotesi più accreditata e  realistica è che il Comune di Conegliano batterà una nuova moneta: il Monteganio. Mugabe docet.
Zambon si sta apprestando a concludere la tipica parabola del politico locale italiano: brava persona, attentissimo e diligente amministratore della cosa pubblica, ad un certo punto, forte dei consensi che la popolazione gli attribuisce per come ha svolto i suoi compiti (evidentemente bene), si autoconvince che i suoi compiti siano in realtà molti di più. Perché fermarsi alla pulizia di strade e marciapiedi, quando si può mirar alla ben più nobile nettezza dei culi di infanti ed anziani della comunità? E li chiamavano liberali.
VOTO 4 allo slogan di Gabriele Zanella (LISTA CONEGLIANO BENE COMUNE): "Conegliano è un bene, non una merce" dice lo Zanella. "Merce": bene economico suscettibile di essere scambiato dice (perfino) Wikipedia. E' vero, quindi, che non tutti i beni sono merci, ma ogni merce E' un bene, per definizione. Sono buono: facciamo finta che ti sei scordato un "ma" e torni a settembre un po' più preparato? Consiglio: magari fai anche un lieve arrangiamento del nome della lista, in modo che chi ci si imbatte non si aspetti di trovarci Candy-Candy candidata Sindaco e i Mieiminipony come consiglieri? Non serve poi tutta sta fantasia, basterebbe anche un semplice Lista Conegliano Comune per Bene...

VOTO 5 al manifesto elettorale di Pierluigi Ronzani (VENETO STATO): come Zambon pecca di bulimia statalista, ma perlomeno, con la rivoluzionaria proposta di Indipendenza del Veneto, può dire di aver indicato dove andrebbero reperite le risorse economiche. Solo non capisco perché impegnarsi a fare un libretto divulgativo fantastico per poi tappezzare le città con una foto a braccia conserte e sguardo "indisposto" che pare il papà di Alessia Marcuzzi nella pubblicità dell'Activia col Bifidus Actiregularis, prima della cura di yogurt. 
 
Togliete i vari loghi, provate ad aggiungere la didascalia "INTESTINO PIGRO?" e poi ditemi che non ho ragione.

VOTO 8 al coraggio di Antonio Fojadelli (PD): un altro vittoriese, che, come me, non può votare, però può farsi votare. L'ex procuratore capo sta reagendo veementemente alle illazioni che stanno circolando insistentemente negli ultimi giorni di campagna elettorale. La prima riguarda il motto scelto dal candidato per queste elezioni: "Condividiamo la speranza! Condividiamo l'entusiasmo". Proprio oggi il Partito Democratico ha emanato il seguente comunicato stampa: "Respingiamo all'ignoto mittente con decisa fermezza l'infamante calunnia che il motto della campagna elettorale coneglianese "Condividiamo la speranza! Condividiamo l'entusiasmo" non sia un frutto originale delle menti dei nostri esperti di marketing, ma possa essere stato copiato. E' perciò da ritenersi una normale coincidenza che tale motto fosse già stato adottato dall'A.C.R. di Collalbrigo nel corso dei Camposcuola dell'estate 1998."
La seconda illazione fatta circolare dai suoi detrattori è ancor più sconvolgente: la celebre FacebookStar conosciuta in rete con lo pseudonimo di "El Re dea Grassa" in realtà quando è vestito "da festa" sarebbe proprio Antonio Fojadelli!
Si attende tuttora ufficiale smentita a riguardo dal diretto interessato (El Re dea Grassa).

 


VOTO 10 al Convegno sul Lavoro di Marina Buffoni (PDL): la consigliera coneglianese di Destra-che-più-destra-non-si-potrebbe, già nota da queste parti per la geniale proposta di rendere gratis i parcheggi a pagamento del centro durante il periodo pre-natalizio (quando anche quelli a pagamento sono pienissimi), oggi organizza un Convegno sul Lavoro.
Sul lavoro. A che ora? Alle 12.00. Di giovedì. Sul lavoro.
Relatori? Tre politici.
Titolo? La verà libertà è il lavoro. Orwell sarebbe orgoglioso di te, Marina.
"Il lavoro rende liberi" era sotto copyright?

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